Corso Insegnanti SEC, verso un "Nuovo Umanesimo"
22/12/2016

Si è svolto la scorsa settimana a Loppiano il Corso intensivo SEC di Economia Civile per Docenti e Dirigenti di Scuole Superiori. Abbiamo intervistato una delle partecipanti.

di Beatrice Cerrino

Erano 34 i docenti arrivati da tutta Italia - dall'estremo nord (Friuli) all'estremo sudMaria Cristina Foconi 2 rid (Sicilia), per il Corso Intensivo svoltosi nella sede SEC del Polo Lionello Bonfanti (Figline e Incisa Valdarno, FI) dal 23 al 25 marzo scorso. Erano rappresentate tutte le tipologie di scuola e varie discipline di insegnamento: preziosa anche la presenza dell'Istruzione professionale, del sindacato e del MIUR. Maria Cristina Foconi, docente di discipline giuridico-economiche presso l’Istituto Tecnico Economico Statale "Caio Plinio Secondo" di Como, è una delle insegnanti che hanno partecipato al corso: le abbiamo posto qualche domanda.

Professoressa Foconi, cosa l’ha spinta a partecipare a questo corso?

Con una espressione che ho ritrovato in più corsi di formazione e aggiornamento in questi ultimi tempi,  oserei dire che mi ha spinto la “ricerca di un NUOVO UMANESIMO”…. In effetti le motivazioni sono molteplici e partono da lontano. Anzitutto partecipare al corso intensivo di Economia civile è stato un “naturale” proseguimento di un percorso di rivisitazione dei saperi che ciclicamente si pone come una necessità per un docente, essendo chiamato ad aggiornare le sue 170323 25 Loppiano Corso Insegnanti SEC 05 ridcompetenze e ripensare alla disciplina che insegna alla luce degli importanti cambiamenti che caratterizzano i nostri tempi. Avevo potuto dedicare un po' del mio tempo a letture sui temi delle crisi economiche, del ruolo dello Stato e dell’Impresa che mi hanno fatto accostare ai saggi dei Professori Luigino Bruni e Leonardo Becchetti. E ho sentito che lo sviluppo del paradigma dell’economia civile portava una chiave di lettura dei fenomeni contemporanei che non solo interpretava le difficoltà delle relazioni odierne nel mercato e nella società, ma portava anche importanti indicazioni di soluzioni ai problemi socio-economici, con una chiave di interpretazione “a forte impronta valoriale”: cosa di meglio per riflettere con i miei 170323 25 Loppiano Corso Insegnanti SEC 02 ridstudenti,  adolescenti di un Istituto tecnico economico, troppo spesso chiamati a studiare ancora su manuali ancorati ad una visione tradizionale delle teorie economiche e troppo frequentemente attirati dal miraggio dei facili guadagni e del potere del denaro, in un territorio così particolare come quello di Como, che “spasima” ad imitare il modello svizzero e che “soffre” delle infiltrazioni criminali collegabili ad una zona di confine, riportando negli ultimi tempi la scuola ad un tasso di dispersione del 19%?

Le sembra che il corso le abbia fornito strumenti utili per il suo lavoro con i ragazzi?

Indubbiamente sì, il corso ha avuto il pregio di portare più profondità le nostre conoscenze sul paradigma dell’Economia civile, ma soprattutto ci ha consentito di conoscere azioni concrete che, a livello accademico e nelle stesse scuole superiori 170323 25 Loppiano Corso Insegnanti SEC 06 riddi II grado, sono già in corso per avvicinare i giovani alla ricerca di soluzioni dei problemi ispirandosi ai valori e ai criteri dell’Economia civile. Attraverso analisi di caso e letture critiche, ma soprattutto attraverso attività laboratoriali guidate e condivise con enti del territorio (imprese e P.A.) i nostri studenti avrebbero l’opportunità di capire che non si sta indicando loro un mondo ideale nel suo virtuosismo, ma solo una realtà praticata e migliorabile secondo i criteri di responsabilità e generosità, purché si sappia adottare la logica “generativa” che con slancio ci viene indicata dal Prof. Becchetti. Preziosi i suggerimenti per i percorsi dell’Alternanza scuola-lavoro e per una migliore progettualità nella scuola, anche se in spirito di realismo richiederanno buone sinergie che non sarà facile attivare.

I ragazzi che tramite le scuole superiori si affacciano all'Università ed alla vita lavorativa si trovano a fronteggiare un panorama davvero poco incoraggiante: ritiene che un approccio all’economia civile a partire dalle superiori possa essere di aiuto per costruire un valido progetto di vita?

Certamente. Nell’ottica dello sperimentare le competenze di cittadinanza, già 170323 25 Loppiano Corso Insegnanti SEC 04 ridpreviste per formare un giovane “cittadino-lavoratore” europeo, l’Economia civile offre stimoli preziosi ad allenare abilità e situazioni di compito utili a proiettarsi in scelte di vita e di professionalità convenienti ma anche etiche. Gli alunni, volendo anche prima dell’adolescenza, possono imparare a riconoscere un onesto cittadino, un bravo imprenditore, un consumatore responsabile, un buon amministratore. Soprattutto vanno “messi in condizione” di saper fare delle scelte ispirate a criteri di sostenibilità e solidarietà.

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